Cari visitatori,
Per poter comprendere il perchè di questo sito web e della mia ostinazione a portarne avanti l'aggiornamento e precisare sempre più le denunce e le accuse, dovreste per un momento calarVi nella mia situazione, a partire dal momento che il Tribunale di Napoli emise la Sentenza 309/04 e diede alla mia controparte l'arma idonea per poter realizzare una ESTORSIONE.
Con il documento di cui sotto, la mia controparte, Del Vecchio Costruzioni S.p.A tramite il suo Amministratore/Liquidatore, Rag. Ciro Rossi (Oggi sotto processo a Nola per aver dichiarato il falso nel condono edilizio che invece nel processo 13288/98 e 1063/04 fu dichiarato e ritenuto regolare) e l'Avv.to Roberto Morante (Spietato secutore e manovale dell'estorsione) cominciò a pretendere che io soccombessi alla prevaricazione e alla violenza.
Con la notifica di questo atto, a cui ci siamo opposti con tutte le nostre forze e ragioni, INUTILMENTE, la società cominciò a pretendere di portare a termine la Sua ESTORSIONE...

Le mie parole all'Avv. Morante, furono che per quanto mi riguardava, con questo pezzo di carta mi ci pulivo il c...o.
Gli promisi che avrei fatto ogni sacrificio possibile, fino a svenarmi se necessario, per respingere la loro aggressione..., e lo sto facendo, sperando che chi di dovere si svegli e la smetta di aiutare i nostri estorsori...
Naturalmente il primo accesso andò a vuoto, perché nonostante l'ufficiale giudiziario non uscimmo di casa...
Andò a vuoto anche il secondo tentativo...
Al terzo tentativo minacciai di far scoppiare l'intero palazzo... con me dentro... (I Carabinieri, intervenuti a dare aiuto ai miei estorsori...) dopo poco gli consigliarono di desistere e darmi una nuova dilazione...
Il 7 Settembre 2004 arrivarono in forze e, in nostra assenza, sfondarono la porta...
Questo è il verbale di quel giorno...

Il fatto che la società oggi (25.07.2009) è sotto processo per falsità del condono edilizio 2780/95 prot. 10503 presentato il 1.03.95 al COmune di Casalnuovo di Napoli, la dice lunga sulla validità e la legalità delle azioni fatte a nostro danno....
Il fatto che non si trovi ancora un giudice capace di mettere fine a questa aggressione, lunga 15 anni, la dice lunga sullo stato della tutela dei diritti e della amministrazione della giustizia in Italia.