La presente esposizione vuole evidenziare l'intenzione del Magistrato Mauro Criscuolo di favorire la controparte in giudizio, in quanto il giudice afferma cose inveritiere, ed impossibili da concretizzarsi nei tempi e nella situazione documentale in cui si trovava la controparte...

Il dispositivo di questa sentenza ha dato inizio ad altri gravissimi reati a cui mi hanno sottoposto per l'esecuzione di questo atto criminale e per difenderne la validità, in Appello e ora in Cassazione...
Gentili lettori,
Sono da anni vittima di una FRODE GIUDIZIARIA, la storia e nelle pagine di questo Blog
Da pochi giorni un Magistrato della Procura di Nola (con la M maiuscola) a conclusione di indagini nate da una mia denuncia, ha accertato la falsità degli atti di un condono che riguardava 135 appartamenti, (tutti realizzati abusivamente, con concessioni edilizie che non potevano essere consentite) e ha inviato gli avvisi di garanzia ai responsabili, per il momento per la FALSITA DEGLI ATTI DEL CONDONO EDILIZIO ne ho già parlato con i giornalisti e ora tutti si interessano a me ed alla mia storia... questo naturalmente mi fa piacere ed è per questo che sto pubblicando questo Blog.
RIASSUMO BREVEMENTE I FATTI E LE VIOLENZE A CUI SONO STATO E SONO ESPOSTO
Tra i 135 appartamenti in costruzione era compreso un appartamento con giardino che avevo promesso di acquistare e per il quale avevo versato tra caparre, acconti prezzo e spese oltre 100 milioni di lire...
La casa ed il giardino mi vennero consegnati prima ancora di fare il rogito (la sociètà diceva di non essere pronta a trasferire l'immobile) facendomi sottoscrivere l'obbligo di firmare il rogito successivamente...
Al momento del rogito. scoprì che i documenti non garantivano la legalità della vendita e mi rifiutai di intestare l'immobile, chiedendo la rescissione dal contratto preliminare e la restituzione dei miei soldi, il doppio della caparra e il risarcimento del danno cagionatomi...
La mia controparte mi costrinse a citarla prima in ARBITRATO e poi in GIUDIZIO CIVILE dove si costituì con DOMANDA RICONVENZIONALE, per ottenere la nostra condanna affermando di essere LEI ad essere stata adempiente e che l'immobile era regolarmente commerciabile...
Una C.T.U. fatta esperire dal Tribunale di Napoli nel processo di 1° grado le diede ragione (Pur in presenza di documenti contrari) e anche il Giudice di 1° grado diede ragione alla mia controparte..., con gravissime conseguenze a mio danno... (PROPRIO QUESTA SENTENZA N° 309/04)
Persa, ingiustamente la causa di 1° grado avanzai Appello presso la Corte di Appello di Napoli e contemporaneamente iniziai indagini personali da cui cominciarono ad emergere ben più gravi reati della mia controparte, per questo motivo cominciai a scrivere sia alla Presidenza della Repubblica che al Tribunale di Napoli, IIa sez. civile stava accadendo qualcosa di troppo strano...
Informai anche la mia controparte che se avessero preteso la esecuzione della sentenza di 1° grado (Che mi toglieva il possesso dell'immobile, mi faceva perdere tutto ciò che avevo versato e mi costringeva al versamento (Paradossalmente ai miei estorsori...) di oltre 30.000 Euro più interessi legali fino all'effettivo pagamento... (Mai avvenuto perchè non li pagherò mai...) li avrei denunciati per frode giudiziaria ed ESTORSIONE...
Loro non se ne fregarono proprio, la Presidenza mi rispose prima laconicamente e poi mi mando una lettera dalla quale risultava che avrebbero informato il C.S.M. invitandolo a rispondere per iscritto a me ed a loro..., (a quanto mi è dato sapere il C.S.M anche. non se ne è fregato proprio…)
Intanto andava avanti L'Appello civile...
Loro continuarono a pretendere l'esecuzione della sentenza 309/04..., io mi barricai più volte in casa, minacciando anche di uccidermi facendo scoppiare il palazzo..., intanto per le perizie necessarie al ricorso in Appello scoprivo che avevano commesso reati amministrativi e penali molto più gravi di quelli che mi avevano indotto a non firmare il rogito nel 1995...
Intanto arrivammo all'estate del 2004... nella terza decade di Agosto, completate le indagini personali e tecniche, sempre sotto minaccia da parte della società che aveva fatto le costruzioni ABUSIVE e le vendite illecite, con l’aiuto del mio penalista Avv. Raffaele Leone, presentai denuncia in sede Penale presso le Procure di Napoli (Per il comportamento processuale della controparte, del CTU e del Magistrato…)
Il 7 Settembre 2004, nonostante i miei avvisi, le mie proteste e le mie denunce circostanziate, si presentarono a casa mia, per la quarta volta, stavolta con la forza pubblica, camionette, ambulanze, auto dei Carabinieri e camion per il trasloco...
Sapendo già che sarebbero venuti li anticipai…, per evitare sofferenze ai mie familiari, locando un immobile in un altro Comune (sapevo già di dover denunciare i dipendenti del Comune di Casalnuovo di Napoli e non potevo più vivere in quel contesto), lasciai l'immobile chiuso e con alcuni mobili dentro...
Loro, nonostante la presenza dei miei avvocati penalisti e civilisti (tutto riportato a verbale) che li informarono (anche ai Carabinieri) della reali situazione e delle denunce in sede penale, continuarono imperterriti, fino a sfondare la porta di casa nostra, appropriandosi dell'immobile e di quanto vi era dentro…
L'estorsione era in parte compiuta... La seconda parte dell'estorsione pende ancora sulla mia persona e famiglia..., cioè l'obbligo di corrispondergli il risarcimento che non ho idea a quante migliaia di Euro sia arrivato previsto nella sentenza 309/04 il oltre Euro 30.000 al 13.01.2004 + interessi legali…
Da quel giorno, nonostante sono passati oltre 4 anni e non vivo più in quell'appartamento, non ho mai cambiato la residenza sui miei documenti, rifiutando la violenza che mi è stata fatta, perdipiù usando distortamente mezzi della Giustizia e dello Stato.
I tanti procedimenti in sede penale, aperti dalle mie denunce stranamente venivano archiviati, (nonostante emergessero documenti e perizie che mi davano sempre ragione) al punto che ho denunciato (Insieme a Mauro Criscuolo - giudice monocratico di 1° grado del procedimento 13288/98 R.G.A.C. ) anche il P.M. Anna Maria Lucchetta e forse dovrò aggiungerne altri (A Roma la mia denuncia contro i MAGISTRATI è stata rubricata CONTRO IGNOTI, e ne è stata chiesta l’archiviazione senza fare alcuna indagine (Naturalmente mi sono opposto e ora aspettiamo il GIP di Roma che ci chiami in udienza…
Il 30 12 2005 senza neanche aspettare gli esiti dei processi civili e penali, la mia controparte presso il Notaio renato Ferrara con studio in napoli alla Via S. Anna Dei Lombardi 36 (diverso da quello che aveva consentito alle centinaia di vendite illecite (Nicola Capuano con studio in Napoli Via Depretis 5) vendette la casa che mi era destinata e per qui vi era causa...
Naturalmente, come per le altre centinaia di vendite, la vendita era ed è illegittima...
Denunciai i Notai e mi misi in contatto con il Consiglio Notarile di Napoli..., (il Presidente, dott. Tommaso Gaeta, benché informato, anche recentemente, non ha mai preso alcun provvedimento cautelativo presso i notai e per salvaguardare le famiglie proprietarie degli immobili abusivi)
A conclusione di questa vicenda è arrivata l'attesa notizia che il magistrato di Nola ha inviato gli avvisi di garanzia.
Coltivo la certezza che vi sarà un processo per FALSITA DEGLI ATTI DEL CONDONO EDILIZIO perché gli ABUSI SONO INDELEBILI ed il reato di FALSO, benché si riferisca ad atti presentati il 1 Marzo 1995 E STATO REALIZZATO MATERIALMENTE IL 17 Marzo 2005 quindi non è soggetto a prescrizione...
I fatti ora accertati dal giudice di Nola aprono soprattutto uno squarcio su quello che è stato ed è il comportamento di alcuni magistrati in questa vicenda CRIMINALE, al punto che lotterò con tutte le mia forze per vederli accomunati nei reati della mia controparte...
Sono stanco di essere solo a lottare, senza nessuno al mio fianco..., sono stanco di vedere i miei figli soffrire, per tutto ciò che mi accade e perché anche le istituzioni, che dovrebbero essere al mio fianco, mi sono nemiche...
Per me è un dolore immenso ogni minuto che passa mentre sono esposto a tanti rischi e reati, senza nessuno al mio fianco soprattutto chi ha governato il Paese negli ultimi anni che si è dimostrato assente per non dovere intervenire…, sfuggendo alle gravissime responsabilità che competono allo Stato in questa vicenda.
PS. Sulla questione dei palazzi abusivi di Via Strettola a Casalnuovo di Napoli fu presentata dall'On.le Tommaso Pellegrino una Interrogazione Parlamentare a risposta scritta (Precedente legislatura) poi rimasta lettera morta...
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