Luigi Iovino denuncia una grave aggressione causata da chi vuole proteggere una truffa e altri gravi reati che riguardano immobili abusivi costruiti a casalnuovo di Napoli con il permesso della curia arcivescovo crescenzio sepe il governo prefettura e carabinieri sono informati così come i magistrati e la guardia di finanza ma la truffa non viene bloccata



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13.07.2010 - GIP di Roma dott. Giovanni Ariolli ha ordinato l'iscrizione al registro indagati dei magistrati Mauro Criscuolo e Annamaria Lucchetta e del CTU del 1° grado, perito edile Santo Flagiello... denunciati per frode processuale l'11.01.2007

13.08.2010 - A Perugia aperto un fascicolo anche per il PM di Roma Roberto Cucchiari che ha tentato di insabbiare la denuncia dichiarandola CONTRO IGNOTI e tentando più volte di archiviarla senza fare le indagini...

Ancora in rendita 135 appartamenti frutto di Lottizzazione Abusiva illecitamente venduti e tutt'ora commerciati con condoni attestanti il FALSO..., mentre i NOTAI fanno finta di niente...

Processo a Nola (NA) per falsità degli atti del condono: il giudice dott. Verde ha ammesso la ns COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE - Prossima udienza il 23.11.2010

Intanto i gravissimi reati contro la mia famiglia continuano...

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Tutti i nomi nel sito web sono indicati in corrispondenza con il Codice della Privacy, e in particolare degli artt. 73 p. 1 Lett. A, C; 71 p.1 Lett. B; 67 p.1 Lett. A, B; 24 Lett. A, C - in quanto si tratta di materiale di rilevante interesse pubblico nell'ambito di violazione dei diritti e delle libertà fondamentali, anche quelli dei minori, pubblicato con scopi di giusitizia.

Udienza per revocazione delle sentenze (che faccio fatica a definire) civili n° 2360/05 e 309/04 fissata al 1.02.2012

Disclaimer: ai sensi degli artt.17 e 18 c.d.f., quanto pubblicato su questo sito non riveste carattere pubblicitario. il presente sito ha uno scopo puramente informativo

Luigi Iovino



Questo testo è copia identica della denuncia depositata presso la Procura di Nola il 3.2.2009 - Per l'urgenza della situazione, visti i crimini in corso ed in via di aggravamento, la denuncia è stata sottoposta anche al dott. Paolo Mancuso, nuovo capo della Procura della Repubblica a Nola (NA);
 
(Nella sezione Atti giudiziari c'é la copia degli atti depositati con il timbro della Procura)
 
Per testimoniare la veridicità delle accuse al testo vengono collegati i documenti richiamati in allegato.
_____________________________________________________________
 
Il sottoscritto Luigi Iovino, nato a Napoli il 06/12/54, nell’occasione domiciliato in, via Antica Giardini Parco G.B. Futura D/7 “Circolo Culturale Il Cittadino” 80014 - Giugliano in Campania (NA),  con la presente espone formale

DENUNCIA /QUERELA

Per tutti quei reati che la S.V. ill.ma vorrà ravvisare da quanto segue:

Il sottoscritto in data 19 Gennaio 2009 è venuto in possesso di una copia del decreto di citazione emesso da P.M. dott. Francesco Raffaele a conclusione delle indagini preliminari relative al procedimento penale iscritto nel R.G.N.R. il 9.2.07 al n° 860/2007 nei confronti di:

1)      Rossi Ciro, nato a Napoli il 27.8.42 domiciliato in Portici (NA) via Pagliaro 27;

2)     Severi Carlo, nato a Pomigliano (NA) il 2.8.55, domiciliato in via Terracciano 39 Pomigliano (NA).

Entrambi indagati (Vedasi allegato 1) perché in concorso tra loro, il primo quale liquidatore della società Del Vecchio Costruzioni S.p.A., il secondo quale tecnico estensore della relazione depositata in data 17.3.2005 protocollo 10624 presso il Comune di Casalnuovo di Napoli, ad integrazione della pratica di condono 2780 del 1.3.95 prot. 10503, attestavano falsamente nella suindicata relazione l’altezza effettiva degli edifici e la reale consistenza delle aree destinate a parcheggio, con effetti pregiudicanti anche alcuni atti di vendita di immobili già trasferiti a privati cittadini e in origine promessi al sottoscritto nascondendo la truffa in corso, costringendomi a interminabili processi per vedersi restituito il maltolto.

Per la comprensione di tutta la vicenda pregressa il sottoscritto allega copia del ricorso per Cassazione pendente presso la Ecc.ma Corte di Cassazione in Roma (Vedasi allegato 2) riservandosi, all’occorrenza di produrre ogni altra documentazione a sostegno della presente istanza.

Fatto è che il sottoscritto ha in corso alcuni procedimenti giudiziari, civili e penali, contro l’operato di Rossi Ciro ed altri, diversi da Carlo Severi, afferenti la accertata falsità degli atti amministrativi di cui si è ben occupato il P.M. dott. Francesco Raffaele, che però non ha ritenuto entrare nel merito nell’emettere il decreto di citazione de quo, al punto che le mie doglianze rimangono ancora da accertare e potrebbero restarne pregiudicati i procedimenti giudiziari in itinere, con grave pregiudizio al sottoscritto e alla amministrazione giudiziaria.

Il sottoscritto già evidenziò a questa Procura della Repubblica come, in particolare l’area denominata “P2” nei grafici della relazione suindicata, era specificamente pertinente un immobile che era destinato in acquisto alla moglie Leone Lucia nata a Napoli il 14.4.58, in virtù di un preliminare di compravendita sottoscritto il 23.07.1993 con la società Del Vecchio Costruzioni S.p.A. nella persona della sua Amministratrice Patrizia Boldoni, nata a Napoli il 27.12.50, mentre la costruzione degli immobili era ancora in corso. (Vedasi allegato 2 Bis);

Nel prosieguo dei lavori la società travalicò i termini di consegna (Fissati al 30 Ottobre 1994 per la consegna del parco completo in ogni sua parte) per cui ci trovammo in difficoltà e chiedemmo la consegna dell’appartamento (già quasi ultimato) e del giardino di pertinenza esclusiva con posto auto antistante il giardino. (Vedasi allegato 2 Ter);

Andammo ad abitare nel complesso Il 16.12.1994, (dopo avere già pagato la metà del prezzo tra caparre e acconti mentre il resto dovevamo pagarlo a mezzo dell’accollo di un mutuo bancario già gravante l’immobile) nonostante restavano da completare alcuni edifici del costruendo parco, senza pervenire al rogito notarile, in quanto anche le pratiche amministrative e di accatastamento erano in corso.

L’immobile con l’annesso giardino di pertinenza e il posto auto prospiciente è stato in nostro possesso come residenza abituale, dal 16.12.1994 al 7.9.2004, senza che mai la società di costruzione potesse fornirci la corretta e completa documentazione del condono 2780/95, consentendoci di pervenire al rogito.

Per tutto il tempo che siamo stati in possesso dell’immobile e delle sue pertinenze presumevamo che era stato edificato secondo legge, che solo lievi abusi lo riguardavano e che potevamo legittimamente esercitarVi il diritto di proprietà su ogni sua parte e pertinenza promessaci in vendita, mentre invece i fatti scoperti negli ultimi anni, oggi accertati dal P.M. dott. Francesco Raffaele (Confortati dalla CTU depositata agli atti del procedimento de quo),  oggetto del decreto di citazione, ci svelano che la società non fu mai in grado di trasferirci l’immobile secondo legge.

Solo oggi, le conclusioni del P.M., ci danno la certezza di essere stati vittime di raggiri, anche giudiziari, ancora in corso, che ebbero origine quando la società sottoscrisse la promessa di vendita il 23.07.1993 e ancora proseguono presso la ecc.ma Corte di Cassazione in Roma, (Vedasi allegato 3, Ricorso con certificato di pendenza) dove è pendente ricorso per annullamento della Sentenza di Appello 2360/05 emessa dalla IIIa sez. civile Corte di Appello Tribunale di Napoli, a cui la società Del Vecchio costruzioni S.p.A., proprio nella persona di Rossi Ciro, assistito dall’Avv.to Roberto Morante, presentò controricorso. (vedasi allegato 4 controricorso per Del vecchio Costruzioni S.p.A in liquidazione).

La stessa azione dolosa oggetto del decreto di citazione de quo fu realizzata da Rossi Ciro a conclusione del procedimento 1360/04, intentato dai sottoscritti per appello avverso alla sentenza 309/04 (Vedasi allegato 5) emessa del Tribunale di Napoli a conclusione del procedimento civile di 1° grado 13288/98 R.G.A.C. Tribunale di Napoli, Castelcapuano IIa sez. civile, giudice monocratico Criscuolo Mauro.

Alla data odierna, per contestazioni riguardo ai mancati accertamenti che diedero luogo a sentenze in nostro danno, e quindi ai danni che ci sono derivati da personale di giustizia, è aperto, presso la Procura di Roma, il procedimento 63516/o7 R.G.N.R. per il quale è stato inopinatamente chiesto la Archiviazione perché ritenuto erroneamente “CONTRO IGNOTI” mentre riporta nomi, cognomi, fatti e circostanze, per il quale il giorno 5 p.v. saremo innanzi al GIP per attestare le ns ragioni di opposizione, oggi confortate anche dalle conclusioni del PM Francesco Raffaele.

Ritiene l’istante altrettanto rilevante come i fatti illeciti posti in essere da Rossi Ciro abbiano avuto luogo, in favore delle società “Del Vecchio Costruzioni S.p.A. anche dopo che la stessa, con atto del sempre presente Notaio Nicola Capuano, è stata acquistata ovvero è confluita nella FESBO S.A. Società Anonima di diritto Lussemburghese (Vedasi allegato 6) la quale ha assunto la qualifica di socio unico a partire dal 28.1.2004, senza nulla eccepire sul comportamento di Rossi Ciro che prima (17.3.05) dichiarava il falso rispetto al condono edilizio 2780/95 e poi, (in data 30.12.05) presso il Notaio Renato Ferrara con studio in Napoli alla Via S. Anna Dei Lombardi 36, vendeva (Vedasi allegato 7) l’immobile precedentemente destinato alla mia famiglia, alla famiglia di tali Di Fiore Francesco e Distretto Rosa, truffando anche questi che a loro volta, consapevolmente o meno, truffavano MICOSBANCA S.p.A. inducendola a concedere un mutuo ipotecario di circa 105.000 Euro (Vedasi allegato 8)  su un immobile certamente non ipotecabile e di cui esisteva una corposa documentazione pregressa attestante la conclamata situazione amministrativa delle pratiche dell’immobile. (Vedasi allegato 9, 10)

E altresì opportuno che il sottoscritto esponga alla SV Ill.ma come la società Del Vecchio Costruzioni S.p.A. in liquidazione, nella persona di Rossi Ciro, avvantaggiandosi dell’aver taciuto la vera gravità degli abusi commessi, a conclusione del processo 13288.98, forte di una sentenza che gli dava ragione, (Vedasi allegato 5) ne pretese l’esecuzione, violando più volte il nostro domicilio tramite il suo esecutore, Avv.to Roberto Morante, in presenza dell’ufficiale giudiziario di questo Tribunale, tale Velardi (Vedasi allegato 11) anche usando la forza pubblica, incurante delle nostre motivate proteste, documentate anche con atti scambiati con la Presidenza della Repubblica, fino ad ottenere con la forza l’esecuzione della consegna dell’immobile (da noi posseduto a titolo di rivalsa e come unica abitazione possibile), mentre eravamo nella vana attesa che ci venisse riconosciuta la restituzione della caparra e degli acconti versati oltre il giusto risarcimento.

Da quel momento il sottoscritto Luigi Iovino e sua moglie Leone Lucia, pur  sfrattati con atto esecutivo e avendo perso la possibilità di abitare in Via Strettola 22 Casalnuovo di Napoli, non hanno cambiato il domicilio sui propri documenti di residenza e di guida, ponendosi contro la legge, per protesta contro la violenza subita, mai accettata, ne accettabile in forza del diritto.

Sempre in ottemperanza alla sentenza 309/04, a far data dal 13 Gennaio 2004, mi corre l’obbligo di corrispondere al Rossi Ciro, per la Del Vecchio Costruzioni S.p.A. in liquidazione, la cifra di oltre Euro 30.000, 00 (Trentamila/00) oltre interessi legali che si stanno accrescendo dal giorno della pubblicazione della sentenza e si accrescono di giorno in giorno fino all’effettivo pagamento. (Vedasi allegato 5 ultime 2 pagine “dispositivo della sentenza”)

Vi è cioè fondato motivo di ritenere che la integrazione con falsità del condono 2780/95 prot. 10503  (già funzionale a progetti criminali posti in essere alla sua presentazione) era tesa a conferire alla stessa i crismi di legalità occorrenti ad una eventuale definizione positiva in sede di conclusione dell’istruttoria da parte del personale tecnico dell’UTC competente (Oggi notoriamente parte indagata in diversi processi per fatti analoghi e con una amministrazione comunale sciolta per infiltrazione camorristiche nelle amministrazioni locali).

Mentre di Carlo Severi null’altro eccepisco, Rossi Ciro è stato certamente parte di questi progetti, almeno dal momento in cui, dopo aver assunto incarico di liquidatore della società Del Vecchio Costruzioni S.p.A. al posto della precedente amministratrice Patrizia Boldoni (presentatrice del condono 2780/95 prot. 10503) ne proseguì i progetti, nella linea di falsità utile a rappresentare fatti inveritieri per avere vantaggi indebiti, sia verso il Comune di Casalnuovo di Napoli, sia verso i promittenti acquirenti (tra cui la coniuge del sottoscritto) sia poi nei vari procedimenti giudiziari a cui ci ha costretto senza averne ragioni, obbligandoci a una odissea che non ha ancora fine.

Patrizia Boldoni, tenendo nascosta la falsità degli atti del condono de quò (Nonostante la richiesta del Comune di Casalnuovo di Napoli racc. 53150 del 6.12.1995 (Vedasi allegato 12) la pratica non fu mai integrata) ed in quello stato Patrizia Boldoni sottoscrisse centinaia di atti di vendita di immobili, nulli ai fini legali, e tentò di obbligarVi anche la coniuge del sottoscritto, non riuscendoci.

Poi tentò di farci rinunciare ai nostri diritti e ai dovuti risarcimenti, costringendoci ad intentare azioni giudiziarie, (Vedasi allegato 2 Ricorso in Corte di Cassazione Civile dove è riportata in chiaro e scritto dall'Avv.to Davide Attilio del Foro di Napoli  tutta la persecuzione giudiziaria) sempre vanificate da una opposizione sistemica e funzionale a nascondere la vera gravità degli illeciti, non solo di natura amministrativa, gravanti gli immobili che aveva promesso di venderci.

Per questo motivo mi è dato ritenere che falsità degli atti oggetto del decreto di citazione de quo non è frutto di un progetto nato nei giorni immediatamente precedenti al 17 Marzo 2005  ma era il completamento di un disegno criminoso iniziato con la progettazione e realizzazione del complesso in modo difforme da come era stato autorizzato dal Comune di Casalnuovo di Napoli nella lottizzazione rep. 87510 del 19.07.90 (Fu Notaio Salvatore Sica) con difformità di cui si poteva prevedere la impossibilità di condono edilizio ancora prima di porle in atto.

Il condono fu presentato da Patrizia Boldoni il 28.2.1995, poi immediatamente integrato e sostituito con la istanza 2780 1.3.95 prot. 10503, (Vedasi atti allegati al procedimento 860/2007 Procura di Nola da cui ha avuto origine il decreto di citazione de quo) ma lasciato privo di grafici e relazione degli abusi,  pagando l’oblazione solo per la esigua parte degli abusi dichiarati e solo per uno dei 6 fabbricati a cui si riferiva, (Vedasi allegato 12 racc. del comune di casalnuovo di Napoli prot. 53150 del 7.12.95) allo scopo, oggi evidente, di truffare in uno i promittenti acquirenti e lo Stato, procedendo ad un centinaio di rogiti notarili di trasferimento, presso il Notaio Nicola Capuano, con una ricevuta di pagamento che non era congrua rispetto alle oblazioni da versarsi e una situazione reale dei luoghi che non avrebbe mai potuto presentarsi veritieramente in un condono edilizio.

In sintesi il sottoscritto sostiene che le conclusioni del PM dott. Francesco Raffaele, corrette nella forma e nella sostanza, svelano solo in parte un progetto criminoso più ampio, ancora in essere, che se non interrotto con estrema urgenza produrrà certamente altri effetti dannosi, sia a carico del sottoscritto nei procedimenti civili e panali in corso che di terzi possibili acquirenti di immobili già in commercio la cui posizione amministrativa è totalmente pregiudicata dalla falsità degli atti e non solo, mancando i presupposti di legge alla loro abitabilità, mentre invece sono irregolarmente abitati e addirittura locati, da chi si procurò l’ingiusto arricchimento e ancora ne trae vantaggio in danno dello Stato.

Tutto ciò esposto, con riserva di allegare tutti gli atti citati e meglio precisare e documentare l’assunto, il sottoscritto, riservandosi la costituzione di parte civile nell’istaurando processo penale chiede di non procedersi alla emissione del decreto penale di condanna ed all’archiviazione dell’istaurando processo penale senza averne ottenuto comunicazione ai sensi dell’art. 408 II° comma c.p.p.

Con i sensi della più perfetta osservanza;

Giugliano in Campania (NA) 3.02.2009                LUIGI IOVINO

 

Segue Elenco Allegati
 
 
         Elenco allegati Denuncia/Querela del 3 Febbraio 2009-02-03

Allegato 1

Decreto di citazione in giudizio PM dott. Francesco Raffaele 19.1.2009

Allegato 2

Ricorso per Cassazione della sentenza 2360/05 – Ecc.ma Corte di Cassazione Roma.

Allegato 2 Bis

Preliminare tra la coniuge del sottoscritto, Leone Lucia e la società Del vecchio Costruzioni S.p.A. del 23.07.1993

Allegato 2 Ter

Verbale consegna immobile e pertinenze di cui al precedente Preliminare – 16.12.1994

Allegato 3

Certificato Pendenza ricorso in Cassazione civile n°  29382/2005 del 9 Gennaio 2009

Allegato 4

Controricorso della società Del vecchio Costruzioni S.p.A. nella persona di Rossi Ciro avverso al ricorso in Cassazione di cui all’allegato 2 alla presente.

Allegato 5

Sentenza 309/04 – Procedimento 13288/98 R.G.A.C. Tribunale di Napoli IIa sez. civile – giudice dott. Mauro Criscuolo. 12.1.2004

Allegato 6

Fascicolo storico società di Capitale Del Vecchio Costruzioni S.p.A. – datato 4.8.2008

Allegato 7

Atto di compravendita tra Soc. Del Vecchio e Famiglia Di fiore / Distretto per Notaio Renato Ferrara del 30.12.05

Allegato 8

Atto di Mutuo Ipotecario tra Famiglia Di fiore / Distretto e MICOS BANCA S.p.A. per Notaio Renato Ferrara del 30.12.05

Allegato 9

Comune di Casalnuovo di Napoli –Relazione rilievo abusi edilizi prot. 50944 da Architetto Domenico D’Alise - 14.12.2004

Allegato 10

Comune di Casalnuovo di Napoli - Attestazione incongruità dei pagamenti del condono edilizio 2780/95 prot. 10503 – 20.4.2003

Allegato 11

Verbale sfratto – Ufficiale Giudiziario Antonio velardi – 7.9.2004

Allegato 12

Comune di Casalnuovo di Napoli Racc. prot. 53150 attestante la mancanza di grafici , relazione abusi e oblazioni all’istanza di condono 2780/95 prot. 10503 – 6.12.1995

 

ATTI DEPOSITATI il 3.2.2009 ed esposti il 11.2.2009 anche al dott. PAOLO MANCUSO nuovo capo della PROCURA DELLA REPUBBLICA a Nola (NA)


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