Denuncia di una grave aggressione ad opera di chi vuole proteggere una truffa e altri gravi reati che riguardano immobili abusivi fatti costruire a casalnuovo di Napoli dalla curia arcivescovile di Napoli, all'epoca sotto la guida del confratello, fu arcivescovo, Michele Giordano e oggi guidata da Crescenzio Sepe - già indagato con la cricca - il governo e la prefettura e carabinieri sono informati così come i magistrati e la guardia di finanza ma la truffa non viene bloccata - L'Augustissima Arciconfraternita dei Pellegrini con la Curia sono responsabili degli illeciti e forse anche degli ostacoli alla giustizia
Nell'arciconfraternita ci cono magistrati e uomini della chiesa e dello stato deviati
Questo sito richiede Macromedia Flash Player. Puoi scaricare il plugin gratuitamente scarica
In questa storia allucinante il 13 Gennaio 2004 è entrata in gioco una sentenza più allucinante ancora, la n° 309/4 firmata dal magistrato Mauro Criscuolo.
Con questo video vi dimostro perchè stante le prove disponibili, Mauro Criscuolo non avrebe potuto/dovuto emettere la sentenza n° 309/04 in nostro danno...
Da quel giorno, per la mia famiglia, sono cominciate violenze inenarrabili.
Violazioni di domicilio da parte dell'Avv.to Roberto Morante e da parte della testa di legno di Corrado Ferlaino e Patrizia Boldoni, Ciro Rossi (oggi imputato per fatti connessi presso il tribunale di Nola, nel proc.to n° 1309/09 con p.u. il 23.11.2010).
Nonostante informai tutti con raccomandate R.R. (inviate per lasciare una testimonianza anche alla Presidenza della Repubblica e al notaio Nicola Capuano) e denunciai i fatti ai Carabinieri di Casalnuovo di Napoli, le violenze e l'estorsione non si fermarono... e ancora oggi non vengono punite...
Abbiamo scoperto solo da poco che nell' Arciconfraternita c'erano anche i responsabili della Curia e avvocati vicini a Ferlaino, nonchè i notai roganti, quindi il connubio tra controllori e controllati garantiva (e garantisce ancora) il massimo controllo sugli illeciti...
I fatti sono chiari e documentati ma la giustizia è inerme..., nelle mani di questi padroni... nel silenzio (concorso complice) dei vertici istituzionali e politici del paese.
Ancora oggi infatti ci sono magistrati, nelle Procure di Roma e Perugia, che chiedono archiviazioni dal sapore di beffa, le quali, di fatto, sono unaiuto a che i reati realizzati nel processo civile 13288/98 e in tutti i procedimenti giudiziari civili e penali, anche da parte di magistrati, non vengano a galla.
Non tutti i magistrati però sono daccordo, ci sono anche alcuni non allineati, cui và il mio massimo rispetto per aver fatto il loro dovere in condizioni certamente non facili.
Invece troppi magistrati agiscono ancora in disprezzo dell'ordinanza che vedete pubblicata quì sotto:
Provvedimento firmato dal GIP del Tribunale di Roma dott. Giovanni Ariolli il 13.07.2010 a seguito della camera di consiglio dell'8.07 precedente...
Nonostante questo, il nuovo P.M. dott. Giordano Pietro , che ora è titolare del proc.to n° 43687/010 (Già 63513/07 del quale il dott. Roberto Cucchiari ha chiesto 2 volte senza ottenerla l'archiviazione) si è di fatto rifiutato di procedere all'iscrizione al reg. Indagati dei magistrati di Napoli e ha chiesto una nuova archiviazione, rifacwendosi alle motivazioni proposte dal dott. Roberto Cucchiari il 27.05.2008 già ritenute insufficienti anche dal G.I.P. dott. Mario Frigenti, (poi chissà ìperché trasferito ad altro incarico...)
Dopo questo documento elenco i magistrati e gli avvocati il cui operato ha influito fin'ora negativamente su questa vicenda processuale ormai Kafkiana ...
A seguito della nuova richiesta di archiviazione del dott. Pietro Giordano sono stato costretto a presentare una nuova opposizione, confidando nell'accoglimento della mia ennesima richiesta.
Questo processo proprio non lo vogliono fare.
Questo è l'elenco dei magistrati e degli avvocati che fin ora, con sviste, omissioni e veri e propri abusi di ufficio, hanno agito contro il mio diritto a una giustizia giusta:
1) Mauro CRISCUOLO, - Proc.to R.G.A.C. 13288/98 II Sez. Civ. Tribunale di Napoli Castelcapuano - Firmatario della sentenza n° 309/04, la quale, oltre farci perdere caparra e acconti versati per un immobile, per oltre 200.000.000 di lire ci obbligò a dover pagare un risarcimento ai nostri estorsori di oltre 30.000 Euro con interessi legali crescenti (mai ancora pagato perchè ritenuto estorsivo).
2) CARLEO Giovanni, proc.to N° 1360/04 - giudice di Corte di Appello c/o il Trib.le di Napoli, Castelcapuano - Firmò la sentenza 2360/05 applicandosi sulle pagliuzze per non vedere le travi, mentre nel procedimento fu realizzata una palese frode processuale.
3) Il P.M. Annamaria LUCCHETTA - (proc.ti penali R.G.N.R. n° 45579/04 e 41286/05 uccisi prematuri, Sostituto del Procuratore Giandomenico Lepore alla Procura presso il Tribunale diNapoli)
4) La dott.ssa FIERRO CRISTINI - autrice della sentenza 1385/07, con la quale ci ha negato la revocazione della sentenza 2360/05 in presenza di una incredibile quanto chiara frode processuale.
5) il P.M. Roberto CUCCHIARI proc.to R.G.N.R. n° 63513/07 – Procura di Roma, denunciato a Perugia per aver dichiarato il falso rispetto al fatto che la mia denunzia fosse contro ignoti e per aver insabbiato e chiesto l’archiviazione delle mie denunce contrapponendosi ai provvedimenti del G.I.P. dott. Mario Frigenti.
6) Il dott. Sergio SOTTANI. - proc.to R.G.N.R. n° 7717/010 Procura di Perugia nei confronti di Roberto Cucchiari - il 18 agosto 010 ha chiesto l’archiviazione della mia denuncia contro Roberto Cucchiari senza fare alcuna indagine.
7) Il dott. Pietro GIORDANO - Titolare del proc.to 43687/010 Procura di Roma (già 63513/07 I - il 30 Settembre 010, ha chiesto l’archiviazione delle mie denunce, in prosieguo dei comportamenti di Roberto Cucchiari, contrapponendosi ai provvedimenti di 2 (Due) G.I.P. contro la realtà sostanziale che traspare dagli atti presso di Lui depositati e l’incontrovertibile falsità della sentenza n° 309/04.
8) La dott.ssa Ida Teresi, sono venuto a conoscenza il 23.10.2010 che anche per la mia denuncia del 4.12.2008, trasmessa dalla GdF di Casalnuovo di Napoli alla Procura di Nola, (non si sa perchè anche se io una mia teoria c'é l'ho) soltanto il 15.06.2009, denunciante tentata vendita di immobili abusivi del Parco delle Ginestre anche tramite Internet, fatto che espone sempre più famiglie al pericolo di truffa, con richiesta alle autorità di far cessare questo commercio illecito, è stata chiesta l'archiviazione senza afare alcuna indagine. - Adesso il G.I.P. del Tribunale di Nola dovrà decidere sulla mia opposizione con richiesta di prosecuzione (avrei dovuto dire effettuazione) di indagini.
Insomma è chiaro che le Procure interessate queste indagini non le vogliono proprio fare..., ma a questo punto viene da chiedersi a chi compete il controllo che le leggi siano rispettate sui territori di competenza?
…......................
Gli avvocati, tutti del foro di Napoli (già denunziati con proc.to in corso presso la Procura di Napoli, R.G.N.R. n° 25681/010 in cura alla dott.ssa Barbara del Pizzo) che fin dalle origini hanno avuto ad agire in modo malevolo e deontologicamente scorretto nella vicenda sono:
1) Vincenzo GIORDANO, mio legale di fiducia nel procedimento di Arbitrato avuto inizio il 1 ottobre 1997 e poi nel giudizio di 1° grado presso il Trib.le di Napoli n° 13288/98 II Sez. Civ. G.U. Criscuolo Mauro.
2) Roberto MORANTE, legale di fiducia della controparte ed esecutore materiale della sentenza n° 309/04;
Sia il primo che il secondo si fecero autorizzare e agirono contemporaneamente come arbitri e legali di parte nell’Arbitrato profittando della buona fede mia e di mia moglie.
Entrambi consentirono (il mio legale non opponendosi…) che la controparte si ponesse con domanda Riconvenzionale (In lite temeraria) senza averne alcun diritto, fino poi a lasciarla presentare dichiarazioni sempre inveritiere e spesso contrapposte tra di loro al solo fine di millantare regolarità che non esistevano negli atti, fatti poi proseguiti nei procedimenti di 1° grado. – Roberto Morante dopo aver sostenuto le dichiarazioni inveritiere della controparte anche in 2° grado, nella prima revocazione e in Cassazione (Ancora pendente) adesso assiste la controparte anche nel nuovo procedimento di Revocazione (Con prossima udienza il 2.12.2012) nonostante che il suo assistito è sotto processo per falsità degli atti del condono che era all’origine della vicenda. Fatto di cui nel nuovo giudizio ha disconosciuto l’esistenza, motivo per cui l’ho fatto oggetto assieme al complice della nuova denuncia di cui ho detto, adesso in esame alle autorità giudiziarie di Napoli.
L’Avv.to Roberto Morante (con Rossi Ciro suo complice) sono stati da me denunciati per avere materialmente posto in opera una estorsione ai miei danni.
L’avvocato Pasquale LITTERIO, presidente del collegio arbitrale di cui sopra e l’avvocato Luigi di Mauro, segretario, entrambi per aver lasciato, senza informarmi, che gli altri avvocati stavano agendo in spregio al codice deontologico forense.
Nota bene: Ci sono reati in corso già accertati dalle autorità giudiziarie cui manca solo la consacrazione da parte degli organi competenti e la punizione dei colpevoli e processi civili e penali, a rischio, proprio per impedimenti causati dalle inattività omissive dei magistrati indicati e delle inspiegabili richieste di archiviazioni che fin’ora hanno intralciato la giustizia con grave danno a noi, alle pubbliche amministrazioni e alla comunità intera, mentre i porci ingrassano felici e contenti.